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PORTOGALLO: IL SISTEMA E-FATTURA, LA STRADA PER LA RIFORMA DEL SISTEMA FISCALE

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Dic

blog-image-04Con il “Decreto-Lei de 24 de agosto 2012 n. 198”, il Governo portoghese ha introdotto un sistema di trasmissione telematica obbligatoria dei dati di tutte le operazioni rilevanti ai fini Iva realizzate da imprese e lavoratori autonomi residenti.

Tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi, effettuate nei confronti di soggetti passivi Iva e nei confronti di consumatori finali, devono essere certificate mediante il rilascio di una fattura. Oltremodo, a partire dal 1° gennaio 2013 e con una gradualità di due anni, i soggetti che emettono la fattura debbono comunicare, al più tardi entro la metà del mese successivo a quello di riferimento, alcuni dati fiscalmente obbligatori della fattura stessa (codice fiscale dell’emittente e dell’acquirente; numero e data della fattura; imponibile della cessione o prestazione di servizi; aliquota Iva; eventuali regimi Iva dell’operazione; importo dell’IVA pagata).

L’adempimento è entrato a pieno regime il 1° gennaio scorso e riguarda, come anticipato, anche le cessioni dei beni e le prestazioni di servizi resi ai contribuenti consumatori finali, nei confronti dei quali viene emessa sempre una fattura ovvero una fattura semplificata.

Entro la fine del mese di acquisizione dei predetti dati, l’Autoridade Tributária e Aduaneira mette a disposizione su un apposito Portale Web le informazioni acquisite. In tal senso sia chi emette la fattura, sia chi la riceve è in condizione di controllare la corrispondenza tra i dati presenti nel portale dell’Agenzia delle Entrate e quelli presenti nella fattura e, in caso di assenza dei dati o di dati differenti rispetto a quelli presenti sul documento a lui rilasciato, può comunicare i dati in suo possesso.

Qualora il soggetto acquirente sia un consumatore finale, il sistema prevede che allo stesso contribuente venga riconosciuta una detrazione del 15% dell’IVA riportata nelle fatture ricevute dai suoi fornitori o prestatori che rientrano in alcune specifiche categorie economiche (ristoranti, parrucchieri ed estetisti, esercizi ricettivi, riparazione auto e motoveicoli).

Secondo un report pubblicato di recente dal Dipartimento delle Finanze portoghese emerge il consolidarsi dell’incremento del gettito IVA del Portogallo. Il report, infatti, specifica che l’andamento dell’IVA portoghese mostra, per il ventesimo mese consecutivo, una variazione positiva (+7,9%).

Il sistema funziona, la condivisione e la trasparenza delle informazioni tra Fisco e contribuente è la strada per contrastare l’evasione e per costruire un Fisco più equo.

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